Culbianco
Oenanthe oenanthe

— Da dove viene il nome
Oenanthe è greco, oînos, «vino», e ánthos, «fiore»: l’«uccello del fiore della vite» di Aristotele, che in Grecia arrivava in primavera proprio quando le viti fiorivano. Il nome italiano e l’inglese wheatear, che in origine era «white arse», indicano senza giri di parole la macchia bianca che mostra in volo.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Terreni aperti e sassosi: pascoli d’alta quota, tundra, dune
- Areale
- Nidifica in Europa, Asia, Alaska, Canada nord-orientale e Groenlandia; sverna in Africa subsahariana
- Dimensioni
- 14–16 cm, 17–30 g
- Dieta
- Insetti, ragni, piccole lumache
- Longevità
- Pochi anni
— Caratteristiche
- 01
In volo mostra il groppone bianco e una T nera sulla coda.
- 02
Nidifica in buchi del terreno, fra le pietre o nelle tane dei conigli.
- 03
Fa brevi inchini e allarga la coda quando è posato.
— Particolarità
Per un uccello di venticinque grammi compie una delle migrazioni più lunghe del mondo. I culbianchi che nidificano in Alaska svernano in Africa orientale: nel 2012 i geolocalizzatori hanno mostrato che attraversano tutta l’Asia, quasi quindicimila chilometri a tratta. Quelli del Canada orientale partono invece verso est e attraversano l’Atlantico settentrionale in un solo volo di tre o quattro giorni per raggiungere l’Europa e poi l’Africa occidentale. Tutti i culbianchi del mondo, da qualunque parte partano, finiscono per svernare in Africa.

