Passero solitario
Monticola solitarius

— Da dove viene il nome
Monticola è latino, «che abita i monti»; solitarius vuol dire «solitario». Il nome viene da molto lontano: nella Bibbia latina il salmista si paragona a un passer solitarius in tecto, un passero solitario sul tetto. Non è un passero ma un parente dei tordi, e il nome è entrato nella letteratura italiana con la poesia di Leopardi.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Coste rocciose, falesie, gole, vecchi paesi e campanili
- Areale
- Europa meridionale, Nord Africa, Asia fino al Giappone e all’Indonesia
- Dimensioni
- 21–23 cm, 37–70 g
- Dieta
- Insetti, ragni, piccole lucertole, bacche
- Longevità
- Pochi anni
— Caratteristiche
- 01
Il maschio è blu ardesia, la femmina bruna e finemente barrata.
- 02
Canta da un posatoio alto, un campanile o una rupe, con un fischio malinconico.
- 03
Vive in coppie isolate, raramente in gruppo.
— Particolarità
«D’in su la vetta della torre antica, passero solitario, alla campagna cantando vai»: nel Passero solitario Leopardi si specchia in un uccello che resta in disparte mentre gli altri fanno festa. Secondo l’interpretazione più diffusa il poeta, dal campanile di Recanati, aveva in mente proprio questa specie, con il suo canto ripetuto dall’alto e l’abitudine di stare sola. A Malta, dove si chiama merill, è l’uccello nazionale.

