Cuculo
Cuculus canorus

— Da dove viene il nome
Cuculus è il verso stesso, e la stessa cosa succede in tutte le lingue d’Europa: cuckoo, coucou, Kuckuck, cucù. Canorus vuol dire «canoro». Dalla stessa radice viene però anche una parola meno gentile: il francese cocu e l’inglese cuckold, il marito tradito, perché la femmina di cuculo depone nel nido di un altro — l’insulto è nato da un’osservazione di storia naturale.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Cuculi
- Habitat
- Boschi radi, canneti, brughiere, campagne alberate
- Areale
- Europa e Asia; sverna in Africa subsahariana
- Dimensioni
- 32–36 cm, apertura alare 54–60 cm, 105–130 g
- Dieta
- Bruchi pelosi che altri uccelli non toccano, insetti
- Longevità
- 6 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
In volo somiglia a uno sparviero, e i piccoli uccelli lo scacciano come tale.
- 02
Il pulcino appena nato butta fuori dal nido le uova dei genitori adottivi.
- 03
La femmina depone in venticinque nidi diversi in una stagione.
— Particolarità
Non esiste un cuculo: esistono stirpi di femmine, ognuna specializzata su una specie ospite, che depongono uova imitandone il colore e il disegno. Una femmina cresciuta nel nido di una cannaiola deporrà per tutta la vita in nidi di cannaiola, uova da cannaiola. Il trucco si tramanda solo per via materna, perché i geni che governano il colore dell’uovo stanno sul cromosoma sessuale che la madre passa alle figlie; i maschi si accoppiano indifferentemente con tutte, e questo tiene il cuculo una specie sola mentre le sue femmine sono già una decina di mestieri diversi.

