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Arca

Criceto dorato

Mesocricetus auratus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Criceto dorato (Mesocricetus auratus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Mesocricetus è «criceto di mezzo», per la taglia intermedia fra i generi vicini; auratus è latino, «dorato», dal colore del mantello. Criceto viene dal tardo latino cricetus, prestito da una lingua slava. L’inglese hamster risale invece all’alto tedesco antico hamustro, che pare significasse «accumulatore»: chi fa provviste — e il criceto, in effetti, è quasi tutto tasche.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Steppe aride e coltivi su terreno sabbioso, in tane profonde
Areale
Popolazione selvatica ridottissima nel nord della Siria e sud della Turchia
Dimensioni
13–18 cm di lunghezza, 100–150 g
Dieta
Onnivoro — semi, cereali, radici, insetti
Longevità
2–3 anni

Caratteristiche

  • 01

    Le tasche guanciali arrivano fino alle spalle e possono contenere metà del suo stesso volume.

  • 02

    In natura è solitario e territoriale: due adulti nella stessa gabbia si feriscono gravemente.

  • 03

    Scava tane con camere separate per dormire, mangiare e depositare le provviste.

Particolarità

Praticamente tutti i criceti dorati del mondo — da laboratorio e da compagnia — discendono da una sola nidiata. Nel 1930 lo zoologo Israel Aharoni scavò in un campo vicino ad Aleppo e trovò una femmina con dodici piccoli; pochi sopravvissero e furono fatti riprodurre a Gerusalemme, e da lì partirono per i laboratori e le case di tutto il pianeta. Nel frattempo, in Siria, la popolazione selvatica si è ridotta al punto da essere classificata in pericolo: la specie è ovunque nelle nostre gabbie e quasi scomparsa da dove è nata.

Prossima specie

Cavia

Cavia porcellus