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Arca

Cavia

Cavia porcellus

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Cavia (Cavia porcellus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Cavia viene da cabiai, il nome in una lingua caraibica; porcellus è latino, «porcellino», per il verso e la forma tozza. L’inglese guinea pig sbaglia due volte — non viene dalla Guinea e non è un maiale — mentre il tedesco Meerschweinchen, «porcellino di mare», almeno registra che arrivò via nave. In italiano l’animale ha poi prestato il proprio nome all’esperimento: fare da cavia.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Domestico; le forme selvatiche affini vivono in praterie e pendii erbosi andini
Areale
Originaria delle Ande; oggi cosmopolita come animale domestico
Dimensioni
20–25 cm di lunghezza, 700–1.200 g
Dieta
Erbivoro — fieno, erba, verdure fresche
Longevità
5–7 anni

Caratteristiche

  • 01

    Come noi ha perso il gene per sintetizzare la vitamina C e deve assumerla con il cibo.

  • 02

    I piccoli nascono con pelo, occhi aperti e denti, e brucano erba già dal primo giorno.

  • 03

    È estremamente vocale: distingue richiami diversi per il cibo, l’allarme e il contatto.

Particolarità

Proprio quella dipendenza dalla vitamina C — condivisa con noi e con pochissimi altri mammiferi — la rese decisiva: fu su cavie che negli anni Trenta si isolò e si comprese lo scorbuto, e prima ancora furono cavie a dimostrare la teoria dei germi e a servire nei primi studi sulla tubercolosi. Il modo di dire «fare da cavia» nasce da lì, da un roditore andino allevato per la carne che si è trovato a essere, per una lacuna genetica identica alla nostra, il corpo su cui abbiamo imparato la medicina.

Prossima specie

Bufalo d’acqua

Bubalus bubalis