Cavia
Cavia porcellus

— Da dove viene il nome
Cavia viene da cabiai, il nome in una lingua caraibica; porcellus è latino, «porcellino», per il verso e la forma tozza. L’inglese guinea pig sbaglia due volte — non viene dalla Guinea e non è un maiale — mentre il tedesco Meerschweinchen, «porcellino di mare», almeno registra che arrivò via nave. In italiano l’animale ha poi prestato il proprio nome all’esperimento: fare da cavia.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Domestico; le forme selvatiche affini vivono in praterie e pendii erbosi andini
- Areale
- Originaria delle Ande; oggi cosmopolita come animale domestico
- Dimensioni
- 20–25 cm di lunghezza, 700–1.200 g
- Dieta
- Erbivoro — fieno, erba, verdure fresche
- Longevità
- 5–7 anni
— Caratteristiche
- 01
Come noi ha perso il gene per sintetizzare la vitamina C e deve assumerla con il cibo.
- 02
I piccoli nascono con pelo, occhi aperti e denti, e brucano erba già dal primo giorno.
- 03
È estremamente vocale: distingue richiami diversi per il cibo, l’allarme e il contatto.
— Particolarità
Proprio quella dipendenza dalla vitamina C — condivisa con noi e con pochissimi altri mammiferi — la rese decisiva: fu su cavie che negli anni Trenta si isolò e si comprese lo scorbuto, e prima ancora furono cavie a dimostrare la teoria dei germi e a servire nei primi studi sulla tubercolosi. Il modo di dire «fare da cavia» nasce da lì, da un roditore andino allevato per la carne che si è trovato a essere, per una lacuna genetica identica alla nostra, il corpo su cui abbiamo imparato la medicina.

