Bufalo d’acqua
Bubalus bubalis

— Da dove viene il nome
Bubalus viene dal greco boúbalos, che però in origine indicava un’antilope africana: il nome scivolò sul bufalo asiatico quando i due animali entrarono nello stesso orizzonte commerciale. Da lì il nostro bufalo — e anche bufala nel senso di notizia falsa, per la carne di bufalo spacciata al mercato per manzo. Una parola che ha cambiato animale due volte e poi è diventata sinonimo di inganno.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Risaie, paludi, fiumi lenti, pascoli umidi
- Areale
- Asia meridionale e sud-orientale; in Italia in Campania e nel basso Lazio
- Dimensioni
- 240–300 cm di lunghezza, 300–1.200 kg
- Dieta
- Erbivoro ruminante — erbe palustri, canne, foraggi grossolani
- Longevità
- 25 anni circa
— Caratteristiche
- 01
Gli zoccoli si divaricano molto e lo sostengono sul fango dove un bovino affonderebbe.
- 02
Ha pochissime ghiandole sudoripare e deve immergersi ogni giorno per non surriscaldarsi.
- 03
Il latte contiene quasi il doppio dei grassi di quello vaccino: è la ragione della mozzarella.
— Particolarità
In Italia si racconta spesso che l’abbiano portato i normanni o gli arabi, ma le fonti sono incerte e la mozzarella di bufala compare nei documenti solo dal Cinquecento, nei registri dei monasteri campani. Ciò che è certo è il paradosso: l’animale prosperò nelle paludi malariche del Volturno e del Sele, terre che nessun altro bestiame sopportava e che l’uomo evitava. La bufala campana nasce da un ambiente che era considerato invivibile — la bonifica di quelle terre è arrivata secoli dopo il formaggio.

