Criceto di Roborovski
Phodopus roborovskii

— Da dove viene il nome
Porta il nome di Vsevolod Roborovskij, ufficiale russo che a fine Ottocento percorse il Gobi e il Tibet insieme a Przewalskij e continuò le esplorazioni da solo finché un ictus non lo fermò in mezzo al deserto. Raccolse questo criceto nel 1894: il più piccolo del mondo, quattro centimetri e mezzo, portato in Europa dentro le casse di una spedizione che cercava tutt’altro.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Deserti sabbiosi e semideserti con vegetazione rada
- Areale
- Mongolia, Cina settentrionale, Kazakistan orientale, Russia meridionale
- Dimensioni
- 4,5–5,5 cm, 20–25 g
- Dieta
- Semi, insetti, germogli
- Longevità
- 3 anni
— Caratteristiche
- 01
È il più piccolo criceto conosciuto: sta comodamente in un cucchiaio.
- 02
Scava gallerie profonde anche un metro e mezzo per sfuggire al caldo del giorno.
- 03
Corre l’equivalente di parecchi chilometri a notte cercando semi.
— Particolarità
La sua velocità è il problema di chi lo tiene in gabbia e la ragione della sua sopravvivenza nel deserto: un criceto di Roborovski copre in una notte distanze che, rapportate alla taglia, corrispondono a una maratona umana ogni notte per tutta la vita. Nel Gobi i semi sono sparsi e radi, e l’unico modo di trovarne abbastanza è non fermarsi mai. È l’animale da compagnia che meno di tutti si lascia prendere in mano, e la ragione è tutta scritta nel suo ambiente d’origine.

