Criceto cinese
Cricetulus griseus

— Da dove viene il nome
Cricetulus è il diminutivo di Cricetus, il criceto: «criceto piccolo». La parola Cricetus a sua volta viene dal ceco křeček, passato per il latino medievale — un nome slavo che imitava il verso stridulo dell’animale. Griseus è latino tardo per «grigio», dal germanico gris.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Steppe, campi coltivati, terreni sabbiosi
- Areale
- Mongolia e Cina settentrionale
- Dimensioni
- 8–12 cm, coda 2–3 cm, 30–45 g
- Dieta
- Semi, cereali, germogli, insetti
- Longevità
- 2–3 anni
— Caratteristiche
- 01
Ha la coda più lunga della maggior parte dei criceti, quasi da topo.
- 02
Ha solo ventidue cromosomi, pochissimi per un mammifero.
- 03
Nella steppa scava tane poco profonde e accumula riserve di semi.
— Particolarità
Metà delle medicine biologiche del mondo nasce dalle sue ovaie. Nel 1957 una linea cellulare ricavata dall’ovaio di una femmina di questa specie — le cellule CHO — si rivelò capace di crescere indefinitamente in coltura e di ripiegare correttamente le proteine umane complesse; da allora anticorpi monoclonali, eritropoietina, insulina, fattori della coagulazione e buona parte dei vaccini ricombinanti vengono prodotti dentro discendenti di quelle cellule. Un roditore della steppa mongola è la fabbrica invisibile della farmacologia contemporanea.

