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Arca

Criceto comune

Cricetus cricetus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo critico· CR
Criceto comune (Cricetus cricetus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Cricetus latinizza una parola slava — il ceco křeček, il polacco chomik — di origine antica e incerta. «Criceto» in italiano viene di lì. Il nome inglese hamster arriva invece dall’altotedesco antico hamustro, forse imparentato con una radice che significa «accumulare»: e accumulare è precisamente ciò che questo animale fa, in quantità che nessun altro roditore europeo eguaglia.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Roditori
Habitat
Steppa, terreni agricoli con suolo profondo e argilloso
Areale
Dall’Europa centrale e occidentale alla Siberia occidentale
Dimensioni
20–35 cm, 200–650 g
Dieta
Onnivoro — semi, cereali, radici, insetti
Longevità
2 anni in natura, fino a 8 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    È molto più grande dei criceti domestici: pesa fino a mezzo chilo.

  • 02

    Accumula nella tana dispense che possono superare i quindici chili di semi.

  • 03

    Ha il ventre nero, cosa insolita: quasi tutti i mammiferi ce l’hanno chiaro.

Particolarità

Nel 2020 la IUCN lo ha classificato «in pericolo critico», la stessa categoria del rinoceronte di Sumatra, e la notizia ha sorpreso tutti perché fino agli anni Ottanta era un flagello agricolo che si sterminava a milioni. Il crollo è stato del 94% in una generazione, e la causa non è la caccia: le monocolture hanno accorciato la stagione in cui trova cibo, l’illuminazione notturna ne ha alterato i ritmi, e le cucciolate si sono ridotte da venti a cinque piccoli l’anno. Un animale considerato infestante è diventato criticamente minacciato senza che nessuno lo stesse guardando.

Prossima specie

Lemming delle Norvegia

Lemmus lemmus