Coyote
Canis latrans

— Da dove viene il nome
Coyote è il nahuatl coyōtl, arrivato all’italiano attraverso lo spagnolo del Messico: una parola azteca che non è mai stata tradotta perché nessuna lingua europea aveva l’animale da nominare. Il latino latrans, «che abbaia», descrive invece ciò che colpì i naturalisti anglosassoni: il repertorio vocale, fatto di guaiti, trilli e ululati spezzati che nessun lupo produce.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Praterie, deserti, boschi, periferie urbane e centri cittadini
- Areale
- Nord e Centro America, dall’Alaska a Panama; in espansione continua verso est e sud
- Dimensioni
- 75–95 cm di lunghezza, 8–20 kg
- Dieta
- Onnivoro — roditori, lepri, carogne, frutta, rifiuti
- Longevità
- 6–8 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Vive solo, in coppia o in piccoli gruppi familiari, adattando la struttura sociale alla preda disponibile.
- 02
Occupa oggi un areale tre volte più esteso di quello che aveva prima della colonizzazione europea.
- 03
Sono stati censiti branchi stabili dentro Chicago e New York, con territori che includono cimiteri e svincoli.
— Particolarità
Un secolo di campagne di sterminio — veleni, taglie, fucili — non ha ridotto il coyote: lo ha moltiplicato. Quando la persecuzione spezza i gruppi, le femmine subordinate che non si sarebbero riprodotte cominciano a farlo, e le cucciolate si allargano da quattro a otto o più piccoli. È una risposta compensatoria alla mortalità, e trasforma ogni tentativo di eliminazione in un incentivo demografico. Nel frattempo l’animale ha occupato il vuoto lasciato dal lupo, e in alcune zone dell’est si è incrociato con lui: il coywolf che gira nei sobborghi del Nordamerica è un animale che noi abbiamo creato.

