Corona di spine
Acanthaster planci

— Da dove viene il nome
Acanthaster unisce il greco ákantha, spina, e astḗr, stella: la “stella spinosa”; planci onora il naturalista Giovanni Bianchi, latinizzato Janus Plancus. Il nome comune viene dalle spine velenose che la ricoprono come una corona. È una stella marina fra le più temute delle barriere coralline.
— Scheda
- Gruppo
- Echinodermi · Echinodermata
- Ordine
- Stelle marine
- Habitat
- Barriere coralline tropicali
- Areale
- Indo-Pacifico, dal Mar Rosso alla costa americana del Pacifico
- Dimensioni
- 25–35 cm, fino a 80 cm, con 7–23 braccia
- Dieta
- Carnivoro — polipi del corallo
- Longevità
- 8 anni e oltre
— Caratteristiche
- 01
Ha fino a ventuno braccia, contro le cinque della maggior parte delle stelle marine.
- 02
È coperta di spine velenose lunghe fino a 5 cm, dolorose per l’uomo.
- 03
Digerisce il corallo estroflettendo lo stomaco direttamente sui polipi.
— Particolarità
La corona di spine mangia il corallo vivo: si appiattisce sulla colonia, rovescia lo stomaco fuori dalla bocca e digerisce i polipi sul posto, lasciando dietro di sé scheletri bianchi e morti. Di norma è rara e innocua, ma ogni tanto le sue popolazioni esplodono in vere invasioni — decine di migliaia di individui che divorano interi tratti di barriera, come la Grande Barriera Corallina australiana. Le cause di questi picchi, forse legati all’eccesso di nutrienti e alla scomparsa dei suoi predatori, restano uno dei grandi enigmi dell’ecologia marina.

