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Arca

Corona di spine

Acanthaster planci

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Corona di spine (Acanthaster planci)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Acanthaster unisce il greco ákantha, spina, e astḗr, stella: la “stella spinosa”; planci onora il naturalista Giovanni Bianchi, latinizzato Janus Plancus. Il nome comune viene dalle spine velenose che la ricoprono come una corona. È una stella marina fra le più temute delle barriere coralline.

Scheda

Gruppo
Echinodermi · Echinodermata
Ordine
Stelle marine
Habitat
Barriere coralline tropicali
Areale
Indo-Pacifico, dal Mar Rosso alla costa americana del Pacifico
Dimensioni
25–35 cm, fino a 80 cm, con 7–23 braccia
Dieta
Carnivoro — polipi del corallo
Longevità
8 anni e oltre

Caratteristiche

  • 01

    Ha fino a ventuno braccia, contro le cinque della maggior parte delle stelle marine.

  • 02

    È coperta di spine velenose lunghe fino a 5 cm, dolorose per l’uomo.

  • 03

    Digerisce il corallo estroflettendo lo stomaco direttamente sui polipi.

Particolarità

La corona di spine mangia il corallo vivo: si appiattisce sulla colonia, rovescia lo stomaco fuori dalla bocca e digerisce i polipi sul posto, lasciando dietro di sé scheletri bianchi e morti. Di norma è rara e innocua, ma ogni tanto le sue popolazioni esplodono in vere invasioni — decine di migliaia di individui che divorano interi tratti di barriera, come la Grande Barriera Corallina australiana. Le cause di questi picchi, forse legati all’eccesso di nutrienti e alla scomparsa dei suoi predatori, restano uno dei grandi enigmi dell’ecologia marina.

Prossima specie

Uccello del paradiso maggiore

Paradisaea apoda