Corallo corna di cervo
Acropora cervicornis

— Da dove viene il nome
Acropora è «dai pori all’apice», da ákros, la sommità, e póros, il foro: ogni ramo termina con un polipo apicale più grande, ed è quello che comanda la crescita. Cervicornis dice la forma, corna di cervo. È il genere che costruisce la maggior parte delle barriere coralline del mondo, e il suo nome parla soltanto di architettura.
— Scheda
- Gruppo
- Cnidari · Cnidaria
- Ordine
- Coralli duri
- Habitat
- Barriere coralline poco profonde, fra 5 e 25 metri
- Areale
- Caraibi, Florida, Bahamas
- Dimensioni
- Colonie fino a 2 metri
- Dieta
- Zooxantelle simbionti e plancton catturato di notte
- Longevità
- Le colonie decenni
— Caratteristiche
- 01
Cresce fino a 10 cm l’anno, fra i coralli più rapidi.
- 02
Vive grazie ad alghe simbionti che gli forniscono la maggior parte del cibo.
- 03
Si riproduce anche per frammentazione: un rametto spezzato attecchisce.
— Particolarità
Lo sbiancamento è un divorzio. I polipi ospitano nelle loro cellule alghe unicellulari che con la fotosintesi forniscono fino al novanta per cento del loro nutrimento e ne danno il colore; quando l’acqua si scalda di uno o due gradi oltre il massimo estivo, il rapporto si guasta, le alghe vengono espulse e il corallo resta bianco, cioè trasparente sul suo scheletro. Se il caldo passa in fretta può riprenderle; se dura, muore di fame. Questa specie ha perso oltre il novanta per cento della sua copertura caraibica dagli anni Ottanta, e oggi viene coltivata in vivai sottomarini e ritrapiantata a mano, ramo per ramo.

