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Arca

Coniglio selvatico

Oryctolagus cuniculus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo· EN
Coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

— Da dove viene il nome

Oryctolagus, dal greco oryktós (scavato) e lagṓs (lepre): la “lepre che scava”. Il latino cuniculus indicava insieme il coniglio e la galleria sotterranea — l’animale e la sua tana portavano lo stesso nome. Da cuniculus deriva anche il termine minerario “cunicolo”.

— Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Lagomorpha
Habitat
Macchia, prati e terreni sabbiosi facili da scavare
Areale
Nativo della penisola iberica, introdotto in gran parte del mondo
Dimensioni
34–50 cm, 1,2–2 kg
Dieta
Erbivoro — erba, cortecce, germogli
Longevità
3–4 anni in natura

— Caratteristiche

  • 01

    Scava sistemi di tane comunicanti, le “garenne”, abitate da colonie numerose.

  • 02

    Ridigerisce di notte i propri escrementi molli per estrarre i nutrienti sfuggiti alla prima digestione.

  • 03

    Una coppia può teoricamente generare centinaia di discendenti in un anno.

— Particolarità

Il coniglio selvatico è il capostipite di tutti i conigli domestici del pianeta — eppure nella sua terra d’origine, la penisola iberica, è oggi minacciato d’estinzione, falcidiato da due virus e dalla perdita d’habitat. Il suo crollo trascina con sé la lince iberica e l’aquila del Bonelli, predatori che dipendono da lui. Secondo un’ipotesi diffusa, il nome stesso di Spagna verrebbe dal fenicio i-shapan-im, “isola degli iraci” — cioè di questi conigli, scambiati per iraci dai naviganti.

Prossima specie

Canguro rosso

Macropus rufus