Vai al contenuto
Arca

Coccodrillo marino

Crocodylus porosus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Coccodrillo marino (Crocodylus porosus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Crocodylus è dal greco krokódeilos, “verme dei sassi”, il nome che i Greci davano alle lucertole che si scaldavano sulle pietre, poi esteso al rettile del Nilo. porosus, “pieno di pori”, dalle protuberanze sul muso. È il più grande rettile vivente e il predatore terrestre-anfibio più imponente del pianeta.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Coccodrilli
Habitat
Estuari, mangrovie, coste, fiumi; tollera l’acqua salata
Areale
Dall’India sud-orientale all’Australia settentrionale
Dimensioni
4–6 m, fino a 1.000 kg e oltre
Dieta
Carnivoro — qualunque animale riesca a ghermire, fino a bufali
Longevità
70 anni e oltre

Caratteristiche

  • 01

    Ha il morso più potente mai misurato in un animale vivente.

  • 02

    Ghiandole sulla lingua espellono il sale in eccesso: può vivere e viaggiare in mare aperto.

  • 03

    Attacca con la “rotazione della morte”, avvitandosi per strappare pezzi dalla preda.

Particolarità

Il coccodrillo marino attraversa il mare aperto senza nuotare davvero: si lascia trasportare dalle correnti oceaniche come una zattera vivente, restando in superficie e cambiando rotta solo quando la corrente gira. Così ha colonizzato isole a centinaia di chilometri di distanza. È stato tracciato mentre percorreva oltre cinquecento chilometri in mare, aspettando pazientemente la marea giusta: un rettile che fa dell’oceano un nastro trasportatore.

Prossima specie

Gaviale del Gange

Gavialis gangeticus