Gaviale del Gange
Gavialis gangeticus

— Da dove viene il nome
Gavialis è una latinizzazione errata del hindi ghariyal: il muso rigonfio in punta del maschio ricorda il ghara, un vaso di terracotta. gangeticus, “del Gange”, dal grande fiume che abita. Il suo muso lunghissimo e sottile lo rende inconfondibile fra tutti i coccodrilli.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Coccodrilli
- Habitat
- Grandi fiumi profondi e a corso lento
- Areale
- Bacini fluviali del subcontinente indiano; ridotto a poche popolazioni
- Dimensioni
- 3,5–6 m, 160–250 kg
- Dieta
- Piscivoro — quasi solo pesce
- Longevità
- 40–60 anni
— Caratteristiche
- 01
Il muso sottilissimo, irto di denti aguzzi, si chiude di lato come una tagliola per afferrare i pesci.
- 02
A terra è quasi impotente: le zampe non reggono il peso, e si trascina sul ventre.
- 03
Il maschio adulto sviluppa in punta al muso il rigonfiamento che dà il nome alla specie.
— Particolarità
Il gaviale è l’ultimo di un’antica stirpe: un tempo i coccodrilli dal muso stretto e specializzato nel pesce erano molti, oggi resta quasi solo lui, e ridotto a poche centinaia di adulti in natura. Il muso affilato è un attrezzo di precisione — offre poca resistenza all’acqua e scatta di lato fulmineo — ma lo rende inadatto a qualunque preda che non sia un pesce. Una specializzazione perfetta e fragile, che oggi lo rende uno dei grandi rettili più minacciati al mondo.

