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Arca

Gaviale del Gange

Gavialis gangeticus

Stato di conservazione IUCN: In pericolo critico· CR
Gaviale del Gange (Gavialis gangeticus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Gavialis è una latinizzazione errata del hindi ghariyal: il muso rigonfio in punta del maschio ricorda il ghara, un vaso di terracotta. gangeticus, “del Gange”, dal grande fiume che abita. Il suo muso lunghissimo e sottile lo rende inconfondibile fra tutti i coccodrilli.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Coccodrilli
Habitat
Grandi fiumi profondi e a corso lento
Areale
Bacini fluviali del subcontinente indiano; ridotto a poche popolazioni
Dimensioni
3,5–6 m, 160–250 kg
Dieta
Piscivoro — quasi solo pesce
Longevità
40–60 anni

Caratteristiche

  • 01

    Il muso sottilissimo, irto di denti aguzzi, si chiude di lato come una tagliola per afferrare i pesci.

  • 02

    A terra è quasi impotente: le zampe non reggono il peso, e si trascina sul ventre.

  • 03

    Il maschio adulto sviluppa in punta al muso il rigonfiamento che dà il nome alla specie.

Particolarità

Il gaviale è l’ultimo di un’antica stirpe: un tempo i coccodrilli dal muso stretto e specializzato nel pesce erano molti, oggi resta quasi solo lui, e ridotto a poche centinaia di adulti in natura. Il muso affilato è un attrezzo di precisione — offre poca resistenza all’acqua e scatta di lato fulmineo — ma lo rende inadatto a qualunque preda che non sia un pesce. Una specializzazione perfetta e fragile, che oggi lo rende uno dei grandi rettili più minacciati al mondo.

Prossima specie

Tartaruga verde

Chelonia mydas