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Arca

Cobra sputatore dal collo nero

Naja nigricollis

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Cobra sputatore dal collo nero (Naja nigricollis)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Naja viene dal sanscrito nāga, il serpente divino delle religioni indiane, arrivato in Europa attraverso il portoghese cobra de capello, «serpente col cappuccio». Nigricollis vuol dire «dal collo nero». Nel suo caso il cappuccio non serve solo a sembrare più grande: serve a mirare.

Scheda

Gruppo
Rettili · Reptilia
Ordine
Squamati
Habitat
Savane, boscaglie, coltivi, villaggi
Areale
Africa subsahariana occidentale e centrale
Dimensioni
150–200 cm, fino a 220 cm; 1–2 kg
Dieta
Rospi, roditori, uccelli, uova, altri serpenti
Longevità
20 anni

Caratteristiche

  • 01

    Proietta il veleno fino a tre metri mirando agli occhi.

  • 02

    Il foro dei denti veleniferi è rivolto in avanti invece che in basso.

  • 03

    Se lo sputo fallisce può fingersi morto rovesciandosi sul dorso.

Particolarità

Lo sputo non serve a cacciare — sulla preda non ha effetto — ma soltanto a difendersi, e mira agli occhi con una precisione che è stata misurata: l’animale segue i movimenti della testa del bersaglio e spruzza mentre questa si muove, aumentando le probabilità di colpire. Nel 2021 uno studio ha mostrato che la capacità di sputare è comparsa tre volte in modo indipendente nei cobra africani e asiatici, e ogni volta in coincidenza con l’arrivo nella zona di primati e di ominidi: cioè di animali che, per difendersi, tirano cose.

Prossima specie

Serpente tigre australiano

Notechis scutatus