Vai al contenuto
Arca

Coati rosso

Nasua nasua

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Coati rosso (Nasua nasua)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Nasua è il latino nasus, «naso», raddoppiato nel binomio a insistere sull’unica cosa che conta di questo animale: un muso lungo e mobilissimo, che ruota fino a sessanta gradi e che usa per frugare fra le foglie. Coati viene dal tupi kua’ti, composto di cua, «cintura», e tim, «naso» — «naso-cintura», perché dorme con il muso infilato sotto la pancia.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Foresta pluviale, foresta secca, savana alberata, dal livello del mare a 2.500 m
Areale
Sud America, dalla Colombia all’Argentina settentrionale
Dimensioni
41–67 cm di corpo più coda quasi altrettanto lunga, 3–7,2 kg
Dieta
Onnivoro — invertebrati, frutta, piccoli vertebrati, uova
Longevità
7–8 anni in natura, fino a 17 in cattività

Caratteristiche

  • 01

    Le femmine vivono in bande rumorose fino a trenta individui; i maschi adulti stanno da soli.

  • 02

    La coda anellata sta quasi sempre dritta in verticale: serve a tenere unito il gruppo nell’erba alta.

  • 03

    Le caviglie ruotano all’indietro e gli permettono di scendere dai tronchi a testa in giù.

Particolarità

Per due secoli i naturalisti hanno descritto due animali diversi: il coati, che vive in bande chiassose, e il «coatimundi», solitario e più grosso, ritenuto specie a sé. Erano lo stesso animale. I maschi adulti lasciano la banda e vivono isolati, tornando solo per accoppiarsi, e la parola guaraní coatí mundé significa proprio «coati solitario». L’errore è finito nei libri, e in inglese «coatimundi» è ancora oggi il nome comune della specie intera.

Prossima specie

Cercoletto

Potos flavus