Coati rosso
Nasua nasua

— Da dove viene il nome
Nasua è il latino nasus, «naso», raddoppiato nel binomio a insistere sull’unica cosa che conta di questo animale: un muso lungo e mobilissimo, che ruota fino a sessanta gradi e che usa per frugare fra le foglie. Coati viene dal tupi kua’ti, composto di cua, «cintura», e tim, «naso» — «naso-cintura», perché dorme con il muso infilato sotto la pancia.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Foresta pluviale, foresta secca, savana alberata, dal livello del mare a 2.500 m
- Areale
- Sud America, dalla Colombia all’Argentina settentrionale
- Dimensioni
- 41–67 cm di corpo più coda quasi altrettanto lunga, 3–7,2 kg
- Dieta
- Onnivoro — invertebrati, frutta, piccoli vertebrati, uova
- Longevità
- 7–8 anni in natura, fino a 17 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Le femmine vivono in bande rumorose fino a trenta individui; i maschi adulti stanno da soli.
- 02
La coda anellata sta quasi sempre dritta in verticale: serve a tenere unito il gruppo nell’erba alta.
- 03
Le caviglie ruotano all’indietro e gli permettono di scendere dai tronchi a testa in giù.
— Particolarità
Per due secoli i naturalisti hanno descritto due animali diversi: il coati, che vive in bande chiassose, e il «coatimundi», solitario e più grosso, ritenuto specie a sé. Erano lo stesso animale. I maschi adulti lasciano la banda e vivono isolati, tornando solo per accoppiarsi, e la parola guaraní coatí mundé significa proprio «coati solitario». L’errore è finito nei libri, e in inglese «coatimundi» è ancora oggi il nome comune della specie intera.

