Cercoletto
Potos flavus

— Da dove viene il nome
Flavus è «giallo-dorato», e descrive il mantello. Potos è di origine oscura, forse un adattamento di un nome indigeno. Ma il nome inglese, kinkajou, è un errore puro: viene dal francese quincajou, che era la resa di una parola algonchina per il ghiottone — un animale che vive nella taiga, a settemila chilometri da qui. Qualcuno confuse le due bestie e la parola è rimasta attaccata a quella sbagliata.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Chioma della foresta pluviale, raramente sotto i venti metri
- Areale
- Dal Messico meridionale al Brasile e alla Bolivia
- Dimensioni
- 40–60 cm di corpo più 40–55 cm di coda, 1,4–4,6 kg
- Dieta
- Frugivoro — soprattutto frutta matura, più nettare e insetti
- Longevità
- 23 anni in cattività
— Caratteristiche
- 01
Ha la coda prensile, caso unico fra i carnivori del Vecchio e Nuovo Mondo insieme a un solo altro procionide.
- 02
La lingua è lunga fino a tredici centimetri e serve a raggiungere il nettare in fondo ai fiori.
- 03
Anche lui ruota le caviglie all’indietro per scendere a testa in giù.
— Particolarità
È un carnivoro che si è messo a fare l’impollinatore. Appartiene all’ordine dei Carnivora — stessa famiglia dei procioni — ma vive di frutta e nettare, e quando infila il muso nei fiori del balsa per leccarne il nettare con quella lingua smisurata esce col pelo del muso carico di polline, che porta al fiore successivo. Poche piante tropicali dipendono da un mammifero predatore per riprodursi, e questo è uno dei rarissimi casi documentati.

