Civetta nana
Glaucidium passerinum

— Da dove viene il nome
Glaucidium è un diminutivo di glaux, la civetta dei Greci, l’uccello di Atena dagli occhi chiari: «civettina». Passerinum aggiunge che è grande come un passero, e non esagera: con i suoi sedici centimetri è il più piccolo rapace notturno d’Europa. La stessa idea torna nel nome tedesco, Sperlingskauz, la «civetta passero».
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Rapaci notturni
- Habitat
- Foreste di conifere montane e boreali
- Areale
- Dalla Scandinavia alla Siberia orientale; sulle Alpi e sui Carpazi
- Dimensioni
- 15–19 cm, apertura alare 32–39 cm, 50–80 g
- Dieta
- Piccoli roditori e uccelli, anche della sua stessa taglia
- Longevità
- Fino a 7 anni
— Caratteristiche
- 01
Sulla nuca ha due macchie scure che imitano un paio d’occhi.
- 02
Caccia soprattutto al crepuscolo, e spesso anche di giorno.
- 03
Quando è agitata muove la coda a scatti.
— Particolarità
D’inverno fa la dispensa. Nelle cavità degli alberi e nelle cassette nido accumula prede intere, arvicole, toporagni, piccoli uccelli, che il gelo conserva come un congelatore: in una sola dispensa ne sono state contate decine, a volte più di cento. Così supera le settimane in cui la neve rende la caccia impossibile. I due falsi occhi sulla nuca le servono invece di giorno: gli uccellini che la scoprono e le si radunano attorno per scacciarla non sanno da che parte stia guardando.

