Civetta delle tane
Athene cunicularia

— Da dove viene il nome
Athene è la dea Atena, a cui i Greci associavano la civetta come simbolo di saggezza; nello stesso genere sta anche la nostra civetta. Cunicularia viene da cuniculus, che in latino era sia il coniglio sia il cunicolo che scava: «la minatrice». Il nome glielo diede nel 1782 il gesuita cileno Juan Ignacio Molina, che la conosceva dalle pianure del suo paese.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Rapaci notturni
- Habitat
- Praterie, deserti, pascoli, e anche campi da golf e aeroporti
- Areale
- Americhe: dal Canada meridionale all’Argentina, Florida e Caraibi
- Dimensioni
- 19–28 cm, apertura alare 50–61 cm, 140–240 g
- Dieta
- Insetti, soprattutto coleotteri; piccoli roditori, lucertole, rane
- Longevità
- Fino a 9 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Ha zampe lunghe e poco piumate, da uccello che cammina più di quanto si appollai.
- 02
È attiva anche di giorno, di guardia all’ingresso della tana.
- 03
Occupa le gallerie abbandonate dei cani della prateria e degli scoiattoli di terra.
— Particolarità
Si difende e caccia con due trucchi da prestigiatore. Disturbati nella tana, i pulcini emettono un sibilo che imita quasi alla perfezione il sonaglio di un crotalo, e un predatore che infila il muso nel buio ha buone ragioni per ritirarlo. Gli adulti invece raccolgono sterco di bovini e cavalli e lo spargono attorno all’ingresso: un esperimento pubblicato su Nature nel 2004 ha mostrato che attira i coleotteri stercorari, che finiscono dritti nella dieta della civetta. Non è disordine: è un’esca.

