Vai al contenuto
Arca

Civetta capogrosso

Aegolius funereus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC

— Da dove viene il nome

Aegolius viene da aigṓlios, un uccello notturno di cattivo augurio che Aristotele nomina senza descriverlo. Funereus, «funebre», rincara la dose: in quasi tutta la tradizione europea il verso delle civette annunciava una morte. Il nome italiano è più benevolo e parla della testa grande e tonda; in inglese è Tengmalm’s owl, dal medico e naturalista svedese Peter Gustaf Tengmalm, oppure boreal owl, la civetta boreale.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Rapaci notturni
Habitat
Foreste di conifere boreali e montane
Areale
Nord Europa, Siberia e Nord America; sulle Alpi e sui rilievi dell’Europa centrale
Dimensioni
21–28 cm, apertura alare 50–62 cm, 90–200 g
Dieta
Arvicole e topi selvatici, toporagni, piccoli uccelli
Longevità
Pochi anni in media, oltre 10 il record

— Caratteristiche

  • 01

    Nidifica quasi solo nelle cavità scavate dal picchio nero.

  • 02

    La femmina è molto più grande del maschio.

  • 03

    Caccia al buio completo, guidata soprattutto dall’udito.

— Particolarità

Ha il cranio storto, e apposta. Le aperture delle orecchie stanno ad altezze diverse, una più in alto dell’altra, così lo stesso fruscio raggiunge i due lati con una minima differenza anche in verticale: confrontando i due segnali la civetta calcola la posizione di un’arvicola in tre dimensioni, e la cattura sotto un palmo di neve senza vederla. D’inverno accumula prede nelle cavità, e quando le ritrova gelate le scongela covandole come fossero uova, prima di mangiarle.

Prossima specie

Calopsite

→

Nymphicus hollandicus