Civetta
Athene noctua

— Da dove viene il nome
Athene è la dea Atena, di cui questo piccolo rapace era l’animale sacro: per questo Atene coniava monete con la civetta, e “portare civette ad Atene” valeva quanto il nostro “portare vasi a Samo”. noctua è latino, “uccello notturno”, da nox, notte. La civetta è, da tremila anni, il simbolo stesso della saggezza.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Rapaci notturni
- Habitat
- Campagne aperte, uliveti, ruderi, muri a secco
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia fino alla Cina
- Dimensioni
- 22–27 cm, apertura alare 50–58 cm
- Dieta
- Carnivoro — insetti, lombrichi, piccoli roditori e uccelli
- Longevità
- 3–5 anni
— Caratteristiche
- 01
È attiva anche di giorno, spesso appostata su un palo o un tetto in pieno sole.
- 02
Fa il nido in cavità: muri, alberi, edifici abbandonati.
- 03
Muove il corpo su e giù, dondolando, quando è incuriosita o allarmata.
— Particolarità
Il legame fra la civetta e la saggezza nasce ad Atene, dove era l’uccello della dea Atena e figurava sulle monete della città: possederne una — “una civetta”, si diceva — significava avere denaro. Ma la stessa aria fissa e umana che la rese simbolo di sapienza per i Greci la trasformò, nelle campagne europee, in uccello del malaugurio, presagio di morte. Lo stesso volto ha ispirato per millenni sentimenti opposti.

