Cincillà
Chinchilla lanigera
— Da dove viene il nome
Chinchilla è spagnolo d’America e viene quasi certamente dai Chincha, popolo andino che portava mantelli fatti con questa pelliccia: il suffisso -illa aggiunge l’idea di piccolo. Lanigera è latino, «che porta lana», da lana e gerere. Il nome dice quindi due volte la stessa cosa — il popolo del mantello e l’animale lanoso — ed entrambe le volte parla di noi che lo indossiamo, non di lui.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Roditori
- Habitat
- Versanti rocciosi aridi delle Ande, fra 400 e 1.600 metri
- Areale
- Cile settentrionale, in poche popolazioni relitte
- Dimensioni
- 22–26 cm di lunghezza più 13 di coda, 400–600 g
- Dieta
- Erbivoro — erbe secche, semi, cortecce, cactus
- Longevità
- 10 anni in natura, oltre 15 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Da ogni follicolo escono fino a ottanta peli: nell’uomo ne esce uno, nel cane due o tre.
- 02
Non può bagnarsi — la pelliccia trattiene l’acqua e ammuffisce — e si lava rotolandosi nella cenere vulcanica.
- 03
Perde ciuffi di pelo di scatto se afferrata, lasciando al predatore una manciata di lana e nient’altro.
— Particolarità
La stessa densità che l’ha resa il roditore più desiderato dal commercio delle pellicce l’ha portata sull’orlo dell’estinzione: fra l’Ottocento e i primi del Novecento il Cile esportò milioni di pelli, e ne servivano oltre cento per un solo cappotto. Quasi tutti i cincillà d’allevamento del mondo discendono da undici individui portati negli Stati Uniti nel 1923 da un ingegnere minerario, Mathias Chapman, che impiegò tre anni a farli scendere lentamente dalle Ande perché non morissero di caldo.

