Cigno nero
Cygnus atratus

— Da dove viene il nome
Cygnus viene dal greco kýknos, cigno. Atratus in latino vuol dire «vestito di nero», e anche «in lutto». Per i Romani un cigno nero era la cosa impossibile per eccellenza: Giovenale definì una moglie perfetta «un uccello raro sulla terra, simile a un cigno nero», rara avis in terris nigroque simillima cygno.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Anseriformi
- Habitat
- Laghi, lagune, estuari e paludi, anche d’acqua salmastra
- Areale
- Australia e Tasmania; introdotto in Nuova Zelanda e in Europa
- Dimensioni
- 110–142 cm, apertura alare 1,6–2 m, 3,7–9 kg
- Dieta
- Piante acquatiche, alghe, erbe
- Longevità
- 10–20 anni in natura, fino a 40 in cattività
— Caratteristiche
- 01
In volo mostra le remiganti bianche, invisibili quando è posato.
- 02
Ha il becco rosso con una banda chiara vicino alla punta.
- 03
Non migra: si sposta seguendo le piogge e l’acqua.
— Particolarità
Per quasi duemila anni fu un proverbio, finché nel 1697 l’esploratore olandese Willem de Vlamingh ne vide a centinaia su un fiume dell’Australia occidentale, che chiamò appunto fiume dei Cigni. L’impossibile esisteva. La scoperta divenne l’esempio preferito dei filosofi per spiegare il limite dell’induzione: migliaia di cigni bianchi osservati non dimostrano che tutti i cigni sono bianchi, ma basta un solo cigno nero a smentirlo. Oggi è l’emblema dell’Australia Occidentale, e dà il nome agli eventi rari e imprevedibili che cambiano tutto.

