Cicindela campestre
Cicindela campestris

— Da dove viene il nome
Cicindela era in latino il nome della lucciola, e Linneo lo spostò su questo coleottero verde metallico per la lucentezza, non per la luce: non emette nulla, ma riflette il sole come uno smeraldo. Campestris dice il luogo. Il nome inglese, tiger beetle, guarda invece il comportamento — ed è il più esatto dei tre.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Coleotteri
- Habitat
- Sentieri sabbiosi, radure aperte, brughiere soleggiate
- Areale
- Europa e Asia settentrionale
- Dimensioni
- 12–15 mm
- Dieta
- Formiche, ragni, bruchi e ogni artropodo che riesca a raggiungere
- Longevità
- 2–3 anni, quasi tutti da larva
— Caratteristiche
- 01
Corre a più di due chilometri all’ora, sessanta volte il proprio corpo al secondo.
- 02
La larva vive in un pozzetto verticale e afferra chi le passa sopra.
- 03
Le mandibole si incrociano davanti al capo come due falci.
— Particolarità
Corre così forte da diventare cieca. Alla sua velocità di punta gli occhi non raccolgono abbastanza luce per formare un’immagine stabile, e l’insetto perde di vista la preda: per questo insegue a scatti, si ferma un istante per rimettere a fuoco, riparte. È stato misurato che una specie affine dell’Australia raggiunge i due metri e mezzo al secondo, che rapportati alla taglia umana varrebbero settecento chilometri l’ora. La larva vive invece immobile: scava un pozzo verticale, tappa l’ingresso con la testa piatta e scatta all’indietro con due uncini sul dorso che la tengono ancorata, così che nessuna preda possa strapparla fuori.

