Cicala
Cicada orni

— Da dove viene il nome
Cicada è il nome latino, di probabile origine onomatopeica, che imita il frinire incessante dell’insetto. L’epiteto orni rimanda all’orniello (Fraxinus ornus), l’albero fra i cui rami la si trova spesso. Da cicada derivano l’italiano “cicala” e il francese cigale.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Hemiptera
- Habitat
- Boschi radi, uliveti, macchia mediterranea
- Areale
- Europa meridionale e bacino del Mediterraneo
- Dimensioni
- 3,5–5 cm con le ali
- Dieta
- Linfa, che succhia dai rami con un rostro appuntito
- Longevità
- Anni sottoterra da ninfa, poche settimane da adulto
— Caratteristiche
- 01
Il canto è prodotto dai maschi con due membrane rigide, i timballi, fatte vibrare da muscoli rapidissimi.
- 02
La ninfa vive sottoterra succhiando linfa dalle radici, anche per diversi anni.
- 03
Emerge dal suolo, si arrampica e abbandona l’esuvia aggrappata alla corteccia.
— Particolarità
La favola di Esopo condanna la cicala come sfaticata che canta invece di lavorare — ma la sua vita è quasi tutta lavoro sotterraneo e buio. Passa anni da ninfa sepolta a succhiare radici, e riemerge alla luce solo per poche settimane finali: quel canto assordante d’estate è il suono di una vita intera concentrata nel suo ultimo, brevissimo atto. Non è ozio: è urgenza. Alcune specie americane sincronizzano l’emersione su cicli di 13 o 17 anni, numeri primi che spiazzano i predatori.
