Locusta migratoria
Locusta migratoria

— Da dove viene il nome
Locusta è il nome latino della cavalletta e della locusta insieme, forse imparentato con lacerta, lucertola, per la forma allungata del corpo. Migratoria, migrante. Il nome porta inscritto ciò che rende questo insetto memorabile e temuto: non resta mai fermo.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Orthoptera
- Habitat
- Praterie, savane e coltivi delle regioni calde
- Areale
- Africa, Asia meridionale, Australia, Europa meridionale
- Dimensioni
- 3,5–5,5 cm
- Dieta
- Erbivoro — foglie, graminacee, coltivi
- Longevità
- Alcuni mesi
— Caratteristiche
- 01
In condizioni normali vive isolata, verde e schiva, come una comune cavalletta.
- 02
Sotto affollamento cambia colore, forma e comportamento diventando gregaria.
- 03
Uno sciame può contare miliardi di individui e percorrere centinaia di chilometri.
— Particolarità
La locusta è due animali in uno. Quando la popolazione si infittisce e le zampe posteriori degli individui si sfiorano di continuo, un innesco nervoso scatena una metamorfosi: la solitaria, mimetica e innocua, si trasforma in pochi giorni nella gregaria, scura e vorace, che si raduna in sciami capaci di divorare in un giorno il cibo di decine di migliaia di persone. È lo stesso insetto, la stessa specie — ma il contatto fisico coi suoi simili ne riscrive corpo e istinto. Le piaghe bibliche di locuste nascevano proprio da questo interruttore.
