Vai al contenuto
Arca

Chajà

Chauna torquata

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Chajà (Chauna torquata)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Chauna viene dal greco chaûnos, «poroso, spugnoso», per una particolarità che si scopre solo toccandolo: sotto la pelle ha uno strato di bollicine d’aria che scricchiolano sotto le dita. Torquata è «col collare», per la banda nera alla base del collo. Chajà è invece il nome guaraní, ed è la trascrizione del grido: si sente a tre chilometri di distanza.

Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Chajà
Habitat
Paludi, lagune, prati allagati, rive dei fiumi
Areale
Brasile meridionale, Bolivia, Paraguay, Uruguay, Argentina
Dimensioni
80–95 cm, apertura alare 170 cm, 4–5 kg
Dieta
Piante acquatiche, foglie, germogli, semi
Longevità
15 anni in natura

Caratteristiche

  • 01

    Ha due speroni ossei ricurvi su ciascuna ala, usati nei combattimenti.

  • 02

    Nonostante la mole vola in cerchi altissimi, quasi fuori vista.

  • 03

    Sembra un tacchino ma è imparentato con le anatre e con le oche.

Particolarità

Nelle campagne argentine lo si tiene con i polli, e non per bellezza: appena vede una volpe, un cane o uno sconosciuto comincia a gridare e non smette, e nessun predatore lavora con quel rumore addosso. Gli speroni delle ali servono agli scontri fra maschi e si spezzano di frequente, ricrescendo dopo la muta. Sotto la pelle, il tessuto pieno d’aria che dà il nome al genere lo rende più leggero di quanto la sua taglia suggerisca, ed è probabilmente la ragione per cui un animale di cinque chili riesce a volteggiare per ore.

Prossima specie

Tinamo grande

Tinamus major