Cetonia dorata
Cetonia aurata

— Da dove viene il nome
Cetonia deriva forse dal greco kḗtōn, “creatura”; aurata è latino, “dorata”, dal verde metallico screziato d’oro delle elitre. È il comune “maggiolino delle rose” dei giardini europei, uno degli insetti più iridescenti che si possano incontrare fra i fiori.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Coleotteri
- Habitat
- Giardini, prati fioriti, margini di bosco
- Areale
- Europa, Asia occidentale, Nord Africa
- Dimensioni
- 1,4–2 cm
- Dieta
- Polline, nettare e petali da adulto; radici e humus da larva
- Longevità
- La larva quasi due anni; l’adulto pochi mesi
— Caratteristiche
- 01
Il verde metallico è colore strutturale: nasce dalla microstruttura, non da un pigmento.
- 02
Vola con le elitre chiuse, facendo uscire le ali da fessure laterali: rara fra i coleotteri.
- 03
La larva, un grosso verme bianco, ricicla la sostanza organica del terreno.
— Particolarità
La cetonia riflette solo luce polarizzata a sinistra: la sua corazza verde possiede una struttura a spirale che seleziona una precisa “rotazione” della luce, un fenomeno rarissimo in natura e per lungo tempo studiato proprio su questo insetto. Vista attraverso un filtro adatto, la cetonia scintillante diventa opaca e scura, come se sparisse. Vola inoltre in modo insolito fra i coleotteri: tiene chiuse le elitre e sporge le ali da due incavi laterali, così può decollare senza spalancare l’armatura.

