Cesena
Turdus pilaris

— Da dove viene il nome
Turdus è il tordo in latino. Pilaris è l’epiteto che le diede Linneo, e il suo significato originario è incerto. In inglese è fieldfare, che nell’inglese antico voleva dire «viaggiatore dei campi»: arriva in Gran Bretagna in autunno a grandi stormi, dal nord, e si sparge nei campi aperti.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Boschi di betulle e conifere per nidificare; campi, frutteti e siepi d’inverno
- Areale
- Nidifica nel Nord Europa e in Siberia; sverna nell’Europa occidentale e meridionale
- Dimensioni
- 25 cm, 80–140 g
- Dieta
- Lombrichi e insetti d’estate, bacche e frutta caduta d’inverno
- Longevità
- Pochi anni in media
— Caratteristiche
- 01
Ha il capo e il groppone grigi, il dorso castano e il petto macchiettato.
- 02
D’inverno si sposta in stormi rumorosi, spesso insieme ai tordi sasselli.
- 03
Nidifica in colonie sparse fra gli alberi.
— Particolarità
Si difende bombardando. Quando un corvo, una ghiandaia o un rapace si avvicina alla colonia, le cesene si alzano insieme, si mettono in fila sopra l’intruso e gli lasciano cadere addosso i loro escrementi con una mira sorprendente. Non è solo umiliante: le penne impiastricciate perdono impermeabilità e isolamento, e un predatore colpito più volte può restare davvero in difficoltà, tanto che i piccoli passeriformi che nidificano vicino alle colonie di cesene subiscono meno predazioni.

