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Arca

Rigogolo

Oriolus oriolus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Rigogolo (Oriolus oriolus)
Foto: Apatura1955 · CC0 · Pagina del file · Voce Wikipedia (en)

— Da dove viene il nome

Oriolus viene dal latino aureolus, «dorato», il colore del maschio. Da aureolus vengono anche il francese loriot e il vecchio nome inglese oriole. Il nome italiano rigogolo sembra imitare il suo richiamo flautato, un fischio liquido di tre o quattro note che si sente spesso senza riuscire a vedere l’uccello.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Boschi di latifoglie, pioppeti, frutteti, parchi alberati
Areale
Europa, Asia occidentale fino alla Siberia; sverna in Africa subsahariana
Dimensioni
22–25 cm, 50–79 g
Dieta
Insetti e bruchi, anche pelosi; ciliegie, fichi, bacche
Longevità
Pochi anni

— Caratteristiche

  • 01

    Il maschio è giallo oro con ali e coda nere, la femmina giallo-verde.

  • 02

    Sta quasi sempre nascosto nella chioma degli alberi.

  • 03

    Appende il nido come un’amaca alla biforcazione di un ramo.

— Particolarità

È uno degli uccelli più colorati d’Europa e uno dei meno visti. Arriva a maggio, quando le foglie sono già folte, passa tutto il tempo nelle chiome alte, e riparte a fine estate: molti lo conoscono solo per il fischio. Il nido è un capolavoro sospeso: una coppa di erbe e fibre intrecciate appesa per il bordo fra due rametti, che dondola al vento senza rovesciarsi. Mangia volentieri bruchi pelosi che molti altri uccelli evitano, e in autunno è ghiotto di fichi e ciliegie, che in passato gli costavano la fucilata dei contadini.

Prossima specie

Storno roseo

→

Pastor roseus