Cervo di Padre David
Elaphurus davidianus

— Da dove viene il nome
Elaphurus è «cervo dalla coda», dal greco élaphos e ourá, per la coda lunghissima, insolita in un cervide. Davidianus ricorda Armand David, il missionario lazzarista e naturalista francese che nel 1866 lo vide sbirciando oltre il muro del parco imperiale di Pechino — era l’unico posto al mondo dove esistesse ancora. In cinese si chiama 四不像, sìbùxiàng, «i quattro non-somiglia»: zoccoli di bue, collo di cammello, corna di cervo, coda d’asino, e non è nessuno dei quattro.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Artiodattili
- Habitat
- Paludi e pianure alluvionali; estinto in natura, oggi in riserve recintate
- Areale
- Cina; tutti gli individui viventi discendono da un unico nucleo europeo
- Dimensioni
- 190–216 cm di corpo, 135–200 kg
- Dieta
- Erbivoro — erba, piante acquatiche, canne
- Longevità
- 18–23 anni
— Caratteristiche
- 01
I palchi hanno le punte rivolte all’indietro, unico caso fra i cervi.
- 02
Ha piedi larghi e palmati: è un cervo di palude, e nuota molto bene.
- 03
Estinto in natura da oltre mille anni prima ancora di essere descritto dalla scienza.
— Particolarità
È sopravvissuto per un pelo, e in Inghilterra. Quando nel 1900 l’inondazione dello Hun He e poi la rivolta dei Boxer distrussero il branco imperiale di Pechino, in Cina non ne restò nessuno; ma alcuni esemplari erano arrivati negli anni precedenti negli zoo europei, e l’undicesimo duca di Bedford li raccolse tutti nella sua tenuta di Woburn Abbey. Diciotto animali, in un parco inglese, erano l’intera specie. Da quei diciotto discendono le migliaia di oggi, tornate in Cina a partire dal 1985 — dove vivono in riserve, e dove la IUCN le classifica ancora come estinte in natura.

