Cerambice della quercia
Cerambyx cerdo

— Da dove viene il nome
Kerámbyx era in greco il nome di un coleottero cornuto, e dietro c’è un mito: Cerambo, un pastore della Tessaglia che per aver deriso le ninfe fu trasformato in scarabeo dal corpo corazzato e dalle lunghe corna. Cerdo, in latino, era invece l’artigiano che lavora con le mani, l’operaio a giornata. Il nome accosta dunque un pastore punito dagli dèi e un lavoratore manuale, per un insetto che passa la vita a scavare gallerie nel legno.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Coleotteri
- Habitat
- Querce vecchie e isolate, esposte al sole
- Areale
- Europa e Asia occidentale
- Dimensioni
- 24–55 mm; le antenne del maschio superano la lunghezza del corpo
- Dieta
- Linfa e frutta matura da adulto; legno di quercia da larva
- Longevità
- 3–5 anni da larva, poche settimane da adulto
— Caratteristiche
- 01
Le antenne del maschio sono lunghe una volta e mezzo il corpo.
- 02
Sceglie solo querce vive, vecchie e già indebolite.
- 03
La larva scava gallerie larghe due centimetri per tre o quattro anni.
— Particolarità
Ha bisogno di alberi vecchi, e questo lo ha messo nei guai. Le larve si sviluppano solo in querce mature e in parte deperienti, il tipo di albero che la selvicoltura moderna toglie per primo perché «malato»: il risultato è che una specie un tempo comune è oggi protetta in tutta Europa. Le sue gallerie però non sono un danno soltanto: creano cavità che poi ospitano altri insetti rari, pipistrelli e rapaci notturni, e una quercia colonizzata dal cerambice diventa negli anni un condominio per decine di specie. È il caso da manuale dell’insetto che vale la pena tenersi.

