Vai al contenuto
Arca

Cerambice della quercia

Cerambyx cerdo

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Cerambice della quercia (Cerambyx cerdo)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Kerámbyx era in greco il nome di un coleottero cornuto, e dietro c’è un mito: Cerambo, un pastore della Tessaglia che per aver deriso le ninfe fu trasformato in scarabeo dal corpo corazzato e dalle lunghe corna. Cerdo, in latino, era invece l’artigiano che lavora con le mani, l’operaio a giornata. Il nome accosta dunque un pastore punito dagli dèi e un lavoratore manuale, per un insetto che passa la vita a scavare gallerie nel legno.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Coleotteri
Habitat
Querce vecchie e isolate, esposte al sole
Areale
Europa e Asia occidentale
Dimensioni
24–55 mm; le antenne del maschio superano la lunghezza del corpo
Dieta
Linfa e frutta matura da adulto; legno di quercia da larva
Longevità
3–5 anni da larva, poche settimane da adulto

Caratteristiche

  • 01

    Le antenne del maschio sono lunghe una volta e mezzo il corpo.

  • 02

    Sceglie solo querce vive, vecchie e già indebolite.

  • 03

    La larva scava gallerie larghe due centimetri per tre o quattro anni.

Particolarità

Ha bisogno di alberi vecchi, e questo lo ha messo nei guai. Le larve si sviluppano solo in querce mature e in parte deperienti, il tipo di albero che la selvicoltura moderna toglie per primo perché «malato»: il risultato è che una specie un tempo comune è oggi protetta in tutta Europa. Le sue gallerie però non sono un danno soltanto: creano cavità che poi ospitano altri insetti rari, pipistrelli e rapaci notturni, e una quercia colonizzata dal cerambice diventa negli anni un condominio per decine di specie. È il caso da manuale dell’insetto che vale la pena tenersi.

Prossima specie

Cicindela campestre

Cicindela campestris