Cecilia messicana
Dermophis mexicanus

— Da dove viene il nome
Dermophis è «serpente di pelle», da dérma e óphis, e il nome coglie l’aspetto: un corpo cilindrico, viola-grigio e percorso da anelli, che sembra fatto soltanto di pelle. Mexicanus indica il paese, anche se vive dal Messico meridionale a Panama. Nei villaggi dell’America centrale la chiamano spesso «serpente cieco» e la si teme senza ragione: è del tutto innocua.
— Scheda
- Gruppo
- Anfibi · Amphibia
- Ordine
- Cecilie
- Habitat
- Terreno umido di foreste, piantagioni, orti, sotto i tronchi marci
- Areale
- Dal Messico meridionale a Panama
- Dimensioni
- 30–50 cm, 60–120 g
- Dieta
- Lombrichi, termiti, larve, piccoli invertebrati del suolo
- Longevità
- 10 anni
— Caratteristiche
- 01
Scava attivamente nel terreno usando il cranio compatto come un piccone.
- 02
Gli anelli lungo il corpo corrispondono alle vertebre e servono a far presa.
- 03
Partorisce piccoli già formati, dopo undici mesi di gestazione.
— Particolarità
I figli mangiano la pelle della madre. Dopo la nascita restano con lei e, con denti provvisori a forma di uncino che poi perderanno, staccano e ingoiano lo strato più esterno della sua epidermide, ricchissimo di grassi; lei lo rigenera nel giro di tre giorni e il pasto ricomincia. Il comportamento è stato filmato per la prima volta nel 2006 e ha un nome tecnico, dermatofagia materna: la madre è, letteralmente, la dispensa, e sopravvive benissimo alla cosa.

