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Arca

Cecilia messicana

Dermophis mexicanus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Cecilia messicana (Dermophis mexicanus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Dermophis è «serpente di pelle», da dérma e óphis, e il nome coglie l’aspetto: un corpo cilindrico, viola-grigio e percorso da anelli, che sembra fatto soltanto di pelle. Mexicanus indica il paese, anche se vive dal Messico meridionale a Panama. Nei villaggi dell’America centrale la chiamano spesso «serpente cieco» e la si teme senza ragione: è del tutto innocua.

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Cecilie
Habitat
Terreno umido di foreste, piantagioni, orti, sotto i tronchi marci
Areale
Dal Messico meridionale a Panama
Dimensioni
30–50 cm, 60–120 g
Dieta
Lombrichi, termiti, larve, piccoli invertebrati del suolo
Longevità
10 anni

Caratteristiche

  • 01

    Scava attivamente nel terreno usando il cranio compatto come un piccone.

  • 02

    Gli anelli lungo il corpo corrispondono alle vertebre e servono a far presa.

  • 03

    Partorisce piccoli già formati, dopo undici mesi di gestazione.

Particolarità

I figli mangiano la pelle della madre. Dopo la nascita restano con lei e, con denti provvisori a forma di uncino che poi perderanno, staccano e ingoiano lo strato più esterno della sua epidermide, ricchissimo di grassi; lei lo rigenera nel giro di tre giorni e il pasto ricomincia. Il comportamento è stato filmato per la prima volta nel 2006 e ha un nome tecnico, dermatofagia materna: la madre è, letteralmente, la dispensa, e sopravvive benissimo alla cosa.

Prossima specie

Lampreda di mare

Petromyzon marinus