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Arca

Lampreda di mare

Petromyzon marinus

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Lampreda di mare (Petromyzon marinus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Petromyzon è «succhiapietre», da pétros e myzáō: si attacca ai sassi con la bocca a ventosa per non farsi trascinare dalla corrente. Il nome italiano viene dal latino medievale lampetra, cioè lambere petram, «leccare la pietra»: due lingue diverse hanno guardato lo stesso animale attaccato allo stesso sasso e hanno detto la stessa cosa.

Scheda

Gruppo
Pesci · Actinopterygii · Chondrichthyes
Ordine
Lamprede
Habitat
Mare aperto da adulta, fiumi e torrenti per la riproduzione
Areale
Atlantico settentrionale, Mediterraneo, Grandi Laghi americani
Dimensioni
60–90 cm, fino a 120 cm; 1–2,5 kg
Dieta
Sangue e tessuti di pesci a cui si attacca
Longevità
7 anni, di cui quasi tutti allo stadio larvale

Caratteristiche

  • 01

    Non ha mascelle: la bocca è un disco circolare coperto di denti cornei.

  • 02

    Non ha ossa, né scaglie, né pinne pari.

  • 03

    Muore poco dopo essersi riprodotta, come i salmoni.

Particolarità

Il suo gruppo esisteva già trecentosessanta milioni di anni fa e non è cambiato quasi per niente: i fossili del Devoniano sono riconoscibili a occhio nudo. Nel Novecento ha però fatto qualcosa di nuovo — è entrata nei Grandi Laghi americani attraverso i canali costruiti dall’uomo e ha fatto crollare la pesca della trota di lago, che era il pilastro economico della regione. Il programma di controllo cominciato nel 1958, basato su una sostanza che uccide le larve nei tributari, è ancora attivo ed è uno dei più lunghi interventi di gestione faunistica mai condotti.

Prossima specie

Lampreda di fiume

Lampetra fluviatilis