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Arca

Cecilia acquatica

Typhlonectes natans

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Cecilia acquatica (Typhlonectes natans)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (en)

Da dove viene il nome

Typhlonectes è «nuotatore cieco», da typhlós e nēktēs; natans ripete il concetto in latino. Cecilia viene invece dal latino caecilia, che indicava una lucertola cieca e deriva da caecus: tutti i nomi di questo gruppo ruotano attorno all’assenza della vista. Sono anfibi senza zampe, e formano il terzo ordine — quello che quasi nessuno conosce.

Scheda

Gruppo
Anfibi · Amphibia
Ordine
Cecilie
Habitat
Fiumi lenti, paludi, canali del bacino della Magdalena e dell’Orinoco
Areale
Colombia e Venezuela
Dimensioni
45–55 cm, 100–200 g
Dieta
Vermi, larve, piccoli pesci, detriti organici
Longevità
10 anni

Caratteristiche

  • 01

    Non ha zampe né cinto pelvico: sembra un’anguilla o un grosso lombrico.

  • 02

    Gli occhi sono ridotti a due punti sotto la pelle e distinguono solo la luce.

  • 03

    Fra l’occhio e la narice ha un tentacolo retrattile con cui annusa.

Particolarità

I piccoli si nutrono della madre da dentro. Le femmine di questo gruppo trattengono gli embrioni nell’ovidotto, e lì i figli raschiano con denti provvisori a forma di cucchiaio lo strato più interno della parete, che la madre rigenera di continuo: è un allattamento fatto di tessuto invece che di latte, e dura mesi. Alla nascita i piccoli sono lunghi quasi metà della madre. È uno dei modi più insoliti di venire al mondo esistenti fra i vertebrati.

Prossima specie

Cecilia messicana

Dermophis mexicanus