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Arca

Cavalletta verde

Tettigonia viridissima

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Cavalletta verde (Tettigonia viridissima)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Tettigonia viene da tettix, che in greco era la cicala: i primi naturalisti sentivano il frinire di questo insetto e lo accostavano al canto estivo delle cicale, benché appartenga a un ordine diverso. Viridissima è un superlativo latino, «verdissima», e non è un’esagerazione: è di un verde uniforme e saturo che copre anche le zampe e le antenne, lunghe più del corpo.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Ortotteri
Habitat
Prati alti, siepi, margini incolti, arbusti
Areale
Europa, Asia occidentale, Nordafrica
Dimensioni
28–42 mm, con antenne più lunghe del corpo
Dieta
Onnivora: insetti, larve, foglie tenere
Longevità
1 anno; le uova svernano nel terreno anche due inverni

Caratteristiche

  • 01

    Le antenne lunghissime la distinguono dalle locuste, che le hanno corte.

  • 02

    La femmina ha un ovopositore a sciabola lungo quanto l’addome.

  • 03

    È in gran parte predatrice, non erbivora come sembra.

Particolarità

La distinzione fra cavallette e locuste sta nelle antenne, e non è un dettaglio: quelle con le antenne lunghe come questa sono in prevalenza predatrici, cacciano bruchi e mosche e mordono se prese in mano, mentre le locuste dalle antenne corte sono vegetariane e formano gli sciami. Il canto è prodotto dallo sfregamento delle ali, e contiene ultrasuoni che l’orecchio umano non coglie: quello che sentiamo è solo la parte bassa di un segnale molto più ampio. La femmina infila l’ovopositore a sciabola nel terreno e vi depone le uova, che possono restare in attesa anche due inverni prima di schiudere.

Prossima specie

Weta gigante

Deinacrida heteracantha