Caracal
Caracal caracal

— Da dove viene il nome
Caracal, ripetuto come genere ed epiteto, viene dal turco karakulak: kara, “nero”, e kulak, “orecchio”. La stessa immagine ritorna nel persiano siyah-gush, che ha il medesimo significato ed è il nome con cui l’animale è noto da secoli in Iran e in India. Tutti descrivono l’unico dettaglio che non si dimentica: i lunghi ciuffi neri all’apice delle orecchie. In italiano è stato a lungo chiamato “lince del deserto”, un nome che complica le cose, perché con le linci non ha parentela stretta.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Savane aride, steppe, boscaglie e margini desertici
- Areale
- Africa, esclusi il Sahara centrale e la foresta equatoriale; Penisola Arabica, Medio Oriente e Asia centrale fino all’India nord-occidentale
- Dimensioni
- 60–105 cm di corpo più 20–34 cm di coda, 8–20 kg
- Dieta
- Carnivoro — roditori, iraci, lepri, uccelli e piccole antilopi
- Longevità
- 10–12 anni in natura, fino a 19 in cattività
— Caratteristiche
- 01
Salta oltre tre metri in verticale e abbatte gli uccelli in volo con un colpo di zampa.
- 02
Ogni orecchio è governato da una ventina di muscoli, che orientano il padiglione in modo indipendente.
- 03
Non è una lince: i parenti più prossimi sono il serval e il gatto dorato africano.
- 04
Abbatte prede fino a due o tre volte il proprio peso, comprese giovani antilopi.
— Particolarità
In Persia e in India il caracal veniva addestrato alla caccia come i ghepardi, ma per una specialità tutta sua: gli stormi di colombi. Le cronache dei principi moghul descrivono scommesse su quanti uccelli un singolo animale riuscisse ad abbattere in un solo balzo dentro il gruppo levatosi in volo, con cifre che arrivano alla decina. Da quelle gare si fa spesso derivare l’espressione inglese che descrive lo scompiglio, “mettere un gatto fra i colombi”, anche se l’etimologia non è dimostrata. La prestazione, in compenso, è reale e ancora osservabile in natura, dove il caracal preleva otarde e faraone dall’aria. È un felino che caccia più in alto della propria statura.

