Capinera
Sylvia atricapilla

— Da dove viene il nome
Sylvia è «quella dei boschi», da silva, e atricapilla è «dai capelli neri», da ater e capillus. Il nome italiano traduce la seconda metà: la calotta nera del maschio, che nella femmina è invece castano ruggine. È una delle poche specie in cui il nome comune di mezza Europa descrive un cappello.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Boschi con sottobosco, giardini, parchi, siepi
- Areale
- Europa, Nord Africa, Asia occidentale
- Dimensioni
- 13–15 cm, apertura alare 20–23 cm, 14–20 g
- Dieta
- Insetti in primavera, bacche e frutta in autunno
- Longevità
- 5 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
Il canto comincia con un borbottio e finisce in un flauto limpido.
- 02
In autunno passa quasi interamente alla frutta e ingrassa in fretta.
- 03
Il maschio porta la calotta nera, la femmina rossiccia.
— Particolarità
Negli anni Sessanta alcune capinere tedesche invece di scendere in Spagna cominciarono a svernare nei giardini inglesi, dove la gente aveva preso l’abitudine di mettere fuori il cibo. Sessant’anni dopo quelle che vanno in Inghilterra sono un gruppo distinto: partono più tardi, hanno le ali più arrotondate e il becco più stretto, e siccome tornano in Germania prima delle altre finiscono per accoppiarsi fra loro. È una separazione in corso, cominciata da una mangiatoia, e uno dei pochissimi casi in cui si è potuto vedere l’inizio.

