Canocchia pavone
Odontodactylus scyllarus

— Da dove viene il nome
Odontodactylus è «dito dentato», da odoús, odóntos, il dente, e dáktylos, il dito. Scyllarus richiama Scilla, il mostro marino che nell’Odissea afferra sei compagni di Ulisse dalla nave e li divora: per un animale che colpisce più in fretta di quanto l’occhio umano riesca a seguire, il rimando è azzeccato. È uno dei rari casi in cui il nome mitologico descrive davvero il comportamento.
— Scheda
- Gruppo
- Crostacei · Malacostraca · Maxillopoda
- Ordine
- Stomatopodi
- Habitat
- Barriere coralline e fondali sabbiosi, in tane scavate
- Areale
- Indo-Pacifico, dall’Africa orientale alle Hawaii
- Dimensioni
- 3–18 cm
- Dieta
- Molluschi, granchi e ricci, sfondati a martellate
- Longevità
- 3–6 anni
— Caratteristiche
- 01
Il colpo accelera come un proiettile calibro 22 e frantuma il vetro.
- 02
Ha da dodici a sedici tipi di recettori del colore; noi ne abbiamo tre.
- 03
Vede la luce polarizzata circolarmente, unico animale conosciuto a farlo.
— Particolarità
Il pugno è così rapido che l’acqua non fa in tempo a spostarsi: fra l’appendice e il bersaglio si forma una bolla di vapore che collassa un istante dopo, e il collasso produce una seconda ondata d’urto, un lampo di luce e una temperatura momentanea di migliaia di gradi. La preda viene colpita due volte, e il secondo colpo arriva anche se il primo ha mancato. Gli occhi sono altrettanto straordinari: sedici classi di fotorecettori — noi ne abbiamo tre — non per distinguere più sfumature, come si è creduto a lungo, ma per riconoscere i colori senza confrontarli, cioè più in fretta. In acquario, questi animali hanno rotto i vetri.

