Cannaiola verdognola
Acrocephalus palustris
— Da dove viene il nome
Acrocephalus unisce il greco ákros, «appuntito», e kephalḗ, «testa», per il profilo della fronte che prosegue nel becco. Palustris vuol dire «delle paludi», anche se questa cannaiola, a differenza delle parenti, non vive nei canneti ma nella vegetazione alta e fitta dei margini umidi.
— Scheda
- Gruppo
- Uccelli · Aves
- Ordine
- Passeriformi
- Habitat
- Vegetazione erbacea alta: ortiche, olmarie, cespugli presso l’acqua e i campi
- Areale
- Nidifica in Europa e Asia occidentale; sverna nell’Africa sud-orientale
- Dimensioni
- 13–15 cm, 11–15 g
- Dieta
- Insetti, ragni, qualche bacca in autunno
- Longevità
- Pochi anni
— Caratteristiche
- 01
È bruno-olivastra, quasi impossibile da distinguere a vista dalla cannaiola comune.
- 02
Arriva in Europa tardi, a fine maggio, e riparte a luglio.
- 03
Il canto è un flusso continuo e velocissimo di imitazioni.
— Particolarità
È una delle migliori imitatrici del mondo, e canta l’Africa in Europa. Un maschio può inserire nel suo canto le voci di circa settanta specie diverse, e negli anni Settanta la ricercatrice Françoise Dowsett-Lemaire scoprì che quasi la metà sono uccelli africani: le cannaiole imparano i loro versi durante l’inverno in Africa orientale e li riportano nei prati d’Europa. Ascoltando un maschio in un campo belga o polacco si possono riconoscere bulbul, drongo e tessitori che non hanno mai lasciato il loro continente.

