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Arca

Luì piccolo

Phylloscopus collybita

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Luì piccolo (Phylloscopus collybita)
Foto: Alexis Lours · CC BY 4.0 · Pagina del file · Voce Wikipedia (en)

— Da dove viene il nome

Phylloscopus unisce il greco phýllon, «foglia», e skopéō, «osservare»: «colui che scruta le foglie», come fa girando senza sosta fra i rami in cerca di insetti. Collybita viene da kollybistḗs, il cambiavalute: il canto, due note alternate e ripetute, ricordava il tintinnio delle monete contate sul banco. Anche luì e l’inglese chiffchaff imitano la voce dell’uccello.

— Scheda

Gruppo
Uccelli · Aves
Ordine
Passeriformi
Habitat
Boschi, siepi, parchi e giardini alberati
Areale
Europa e Asia occidentale; sverna nel Mediterraneo e in Africa
Dimensioni
10–12 cm, 6–11 g
Dieta
Piccoli insetti e ragni
Longevità
2–3 anni in media

— Caratteristiche

  • 01

    È verde-olivastro e quasi identico ad altri luì: lo si distingue dal canto.

  • 02

    Muove la coda verso il basso con piccoli scatti continui.

  • 03

    È uno dei primi uccelli a cantare in primavera.

— Particolarità

È l’uccello che ha insegnato agli ornitologi ad ascoltare. Nel Settecento luì piccolo, luì grosso e luì verde passavano per un’unica specie, perché a vista sono quasi impossibili da separare. Fu il parroco inglese Gilbert White, nella sua Storia naturale di Selborne, a notare che cantavano in tre modi del tutto diversi, e a concludere che si trattava di tre uccelli distinti. Da allora il canto è diventato uno dei criteri principali per riconoscere le specie, e per molti piccoli passeriformi resta il più affidabile.

Prossima specie

Codirosso spazzacamino

→

Phoenicurus ochruros