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Arca

Cane procione

Nyctereutes procyonoides

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Cane procione (Nyctereutes procyonoides)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Nyctereutes è greco e vale «cacciatore notturno», da nýx, «notte», ed ereutḗs, «chi cerca». Procyonoides significa «simile al procione», per la mascherina scura sugli occhi: un canide che porta il nome di un carnivoro americano cui non è imparentato. In Giappone è il tanuki, figura del folklore capace di trasformarsi, e le sue statue di terracotta stanno davanti alle case per portare fortuna.

Scheda

Gruppo
Mammiferi · Mammalia
Ordine
Carnivori
Habitat
Boschi umidi, canneti, sponde di fiumi e laghi
Areale
Asia orientale; introdotto nell’Europa orientale e ormai diffuso fino a Francia e Italia settentrionale
Dimensioni
50–70 cm di lunghezza, 4–10 kg
Dieta
Onnivoro — anfibi, roditori, insetti, frutti, carogne
Longevità
7–8 anni

Caratteristiche

  • 01

    È l’unico canide al mondo che va in letargo, o meglio in torpore invernale.

  • 02

    Non abbaia né ulula: emette gemiti e miagolii, e per questo si nota pochissimo.

  • 03

    In autunno accumula grasso fino a raddoppiare il proprio peso.

Particolarità

In Europa non è arrivato da solo: fra gli anni Venti e Cinquanta l’Unione Sovietica ne liberò oltre novemila esemplari nella parte europea del paese, per creare una risorsa di pellicce da cacciare in natura. L’operazione riuscì fin troppo bene — l’animale si è diffuso a ovest attraversando mezzo continente, ed è oggi nell’elenco europeo delle specie invasive di rilevanza unionale. È il caso raro in cui si conosce l’anno, il numero e il motivo esatto di un’invasione biologica: sta tutto negli archivi.

Prossima specie

Lupo etiope

Canis simensis