Cane procione
Nyctereutes procyonoides

— Da dove viene il nome
Nyctereutes è greco e vale «cacciatore notturno», da nýx, «notte», ed ereutḗs, «chi cerca». Procyonoides significa «simile al procione», per la mascherina scura sugli occhi: un canide che porta il nome di un carnivoro americano cui non è imparentato. In Giappone è il tanuki, figura del folklore capace di trasformarsi, e le sue statue di terracotta stanno davanti alle case per portare fortuna.
— Scheda
- Gruppo
- Mammiferi · Mammalia
- Ordine
- Carnivori
- Habitat
- Boschi umidi, canneti, sponde di fiumi e laghi
- Areale
- Asia orientale; introdotto nell’Europa orientale e ormai diffuso fino a Francia e Italia settentrionale
- Dimensioni
- 50–70 cm di lunghezza, 4–10 kg
- Dieta
- Onnivoro — anfibi, roditori, insetti, frutti, carogne
- Longevità
- 7–8 anni
— Caratteristiche
- 01
È l’unico canide al mondo che va in letargo, o meglio in torpore invernale.
- 02
Non abbaia né ulula: emette gemiti e miagolii, e per questo si nota pochissimo.
- 03
In autunno accumula grasso fino a raddoppiare il proprio peso.
— Particolarità
In Europa non è arrivato da solo: fra gli anni Venti e Cinquanta l’Unione Sovietica ne liberò oltre novemila esemplari nella parte europea del paese, per creare una risorsa di pellicce da cacciare in natura. L’operazione riuscì fin troppo bene — l’animale si è diffuso a ovest attraversando mezzo continente, ed è oggi nell’elenco europeo delle specie invasive di rilevanza unionale. È il caso raro in cui si conosce l’anno, il numero e il motivo esatto di un’invasione biologica: sta tutto negli archivi.

