Calabrone gigante asiatico
Vespa mandarinia

— Da dove viene il nome
Mandarinia richiama i mandarini, gli alti funzionari dell’impero cinese, che portavano vesti di seta gialla e arancione: il capo di questo calabrone è di quel colore, e chi lo descrisse ci vide una dignità di corte. La parola «mandarino», per inciso, non è cinese ma portoghese, adattata dal malese mantri, il consigliere — un nome europeo per una carica asiatica, dato a un insetto giapponese.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Imenotteri
- Habitat
- Boschi collinari; nidi in cavità sotterranee
- Areale
- Asia orientale: Giappone, Corea, Cina, Taiwan, Russia orientale
- Dimensioni
- Operaia 35–40 mm, regina fino a 55 mm; il maggiore calabrone del mondo
- Dieta
- Insetti, soprattutto altre api e vespe; linfa da adulto
- Longevità
- La colonia una stagione; la regina un anno
— Caratteristiche
- 01
Il pungiglione è lungo sei millimetri e il veleno scioglie i tessuti.
- 02
Un gruppo di trenta individui distrugge un alveare di trentamila api.
- 03
Vola a quaranta chilometri all’ora e copre ottanta chilometri al giorno.
— Particolarità
Le api europee, davanti a un attacco, non hanno risposta: il calabrone decapita le operaie una a una e porta via le larve. Ma l’ape giapponese, che con questo predatore è cresciuta, ne ha trovata una che non usa il pungiglione: quando un esploratore entra nell’alveare, cinquecento api gli si stringono addosso in una palla e cominciano a vibrare i muscoli del volo. La temperatura al centro sale a quarantasette gradi. Le api sopportano fino a cinquanta, il calabrone muore a quarantacinque: lo cuociono, sfruttando un margine di tre gradi.

