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Arca

Calabrone

Vespa crabro

Stato di conservazione IUCN: Rischio minimo· LC
Calabrone (Vespa crabro)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Vespa è il latino stesso; crabro è l’antico nome latino del calabrone. “Calabrone” discende proprio da crabro attraverso il latino volgare. È la più grande vespa sociale d’Europa, temuta ben oltre il pericolo reale che rappresenta.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Imenotteri
Habitat
Boschi, campagne, giardini; nidifica in cavità di alberi ed edifici
Areale
Europa, Asia; introdotto in Nord America
Dimensioni
2–3,5 cm la regina
Dieta
Insetti per le larve; linfa, frutta e nettare per gli adulti
Longevità
La colonia dura una stagione; la regina un anno

Caratteristiche

  • 01

    È la più grande vespa sociale europea, ma molto meno aggressiva della vespa comune.

  • 02

    Caccia altri insetti, mosche e api, che mastica e porta alle larve.

  • 03

    È attivo anche di notte, attratto dalle luci, cosa rara fra le vespe.

Particolarità

Il calabrone ha una fama sinistra sproporzionata: si dice che tre punture uccidano un uomo e sette un cavallo, ma è una leggenda — il suo veleno non è più pericoloso di quello di un’ape, e la specie è anzi schiva e riluttante a pungere lontano dal nido. È inoltre un predatore utilissimo, che ripulisce orti e giardini da mosche e altri insetti. La vera minaccia, semmai, viene da un suo cugino asiatico invasore, la vespa velutina, che stermina le api mellifere.

Prossima specie

Cervo volante

Lucanus cervus