Calabrone
Vespa crabro

— Da dove viene il nome
Vespa è il latino stesso; crabro è l’antico nome latino del calabrone. “Calabrone” discende proprio da crabro attraverso il latino volgare. È la più grande vespa sociale d’Europa, temuta ben oltre il pericolo reale che rappresenta.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Imenotteri
- Habitat
- Boschi, campagne, giardini; nidifica in cavità di alberi ed edifici
- Areale
- Europa, Asia; introdotto in Nord America
- Dimensioni
- 2–3,5 cm la regina
- Dieta
- Insetti per le larve; linfa, frutta e nettare per gli adulti
- Longevità
- La colonia dura una stagione; la regina un anno
— Caratteristiche
- 01
È la più grande vespa sociale europea, ma molto meno aggressiva della vespa comune.
- 02
Caccia altri insetti, mosche e api, che mastica e porta alle larve.
- 03
È attivo anche di notte, attratto dalle luci, cosa rara fra le vespe.
— Particolarità
Il calabrone ha una fama sinistra sproporzionata: si dice che tre punture uccidano un uomo e sette un cavallo, ma è una leggenda — il suo veleno non è più pericoloso di quello di un’ape, e la specie è anzi schiva e riluttante a pungere lontano dal nido. È inoltre un predatore utilissimo, che ripulisce orti e giardini da mosche e altri insetti. La vera minaccia, semmai, viene da un suo cugino asiatico invasore, la vespa velutina, che stermina le api mellifere.

