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Arca

Cervo volante

Lucanus cervus

Stato di conservazione IUCN: Quasi minacciata· NT
Cervo volante (Lucanus cervus)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Lucanus deriverebbe, secondo Plinio, dalla Lucania, regione dove questi coleotteri erano usati come amuleti; cervus è latino, “cervo”, dalle mandibole del maschio, ramificate come palchi. Il nome comune ripete l’immagine: un “cervo” che vola. È il più grande coleottero d’Europa.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Coleotteri
Habitat
Boschi di latifoglie, soprattutto querce vecchie e legno morto
Areale
Europa
Dimensioni
3–8 cm il maschio, mandibole comprese
Dieta
Linfa e frutta matura da adulto; la larva mangia legno morto
Longevità
La larva vive anni; l’adulto poche settimane

Caratteristiche

  • 01

    Le enormi “corna” del maschio sono mandibole ipertrofiche, usate per lottare coi rivali.

  • 02

    La larva vive fino a sei anni nel legno morto prima di diventare adulta.

  • 03

    L’adulto vive solo poche settimane, il tempo di accoppiarsi.

Particolarità

Le “corna” del cervo volante sono mandibole, ma così grandi da essere quasi inutili per mangiare: servono ai maschi per combattere, afferrando e ribaltando l’avversario come cervi in duello, in tornei sui tronchi delle querce. La sua esistenza è quasi tutta nascosta e lentissima: la larva rode il legno morto per anni, a volte sei, mentre l’adulto vola solo poche settimane d’estate. Dipende dagli alberi vecchi e dal legno marcescente, ed è per questo minacciato dalla nostra mania di “ripulire” i boschi.

Prossima specie

Scarabeo ercole

Dynastes hercules