Cervo volante
Lucanus cervus
— Da dove viene il nome
Lucanus deriverebbe, secondo Plinio, dalla Lucania, regione dove questi coleotteri erano usati come amuleti; cervus è latino, “cervo”, dalle mandibole del maschio, ramificate come palchi. Il nome comune ripete l’immagine: un “cervo” che vola. È il più grande coleottero d’Europa.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Coleotteri
- Habitat
- Boschi di latifoglie, soprattutto querce vecchie e legno morto
- Areale
- Europa
- Dimensioni
- 3–8 cm il maschio, mandibole comprese
- Dieta
- Linfa e frutta matura da adulto; la larva mangia legno morto
- Longevità
- La larva vive anni; l’adulto poche settimane
— Caratteristiche
- 01
Le enormi “corna” del maschio sono mandibole ipertrofiche, usate per lottare coi rivali.
- 02
La larva vive fino a sei anni nel legno morto prima di diventare adulta.
- 03
L’adulto vive solo poche settimane, il tempo di accoppiarsi.
— Particolarità
Le “corna” del cervo volante sono mandibole, ma così grandi da essere quasi inutili per mangiare: servono ai maschi per combattere, afferrando e ribaltando l’avversario come cervi in duello, in tornei sui tronchi delle querce. La sua esistenza è quasi tutta nascosta e lentissima: la larva rode il legno morto per anni, a volte sei, mentre l’adulto vola solo poche settimane d’estate. Dipende dagli alberi vecchi e dal legno marcescente, ed è per questo minacciato dalla nostra mania di “ripulire” i boschi.

