Caimano nero
Melanosuchus niger

— Da dove viene il nome
Melanosuchus è «coccodrillo nero», da mélas e soûchos. Quel soûchos non è una parola greca comune: è il modo in cui i greci trascrivevano Sobek, il dio coccodrillo egizio venerato a Crocodilopoli, dove i sacerdoti ne allevavano esemplari con orecchini d’oro. Nel nome scientifico di un rettile amazzonico sopravvive quindi il nome di una divinità del Nilo.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Coccodrilli
- Habitat
- Fiumi, laghi di meandro, foreste allagate
- Areale
- Bacino amazzonico
- Dimensioni
- 4–5 m, fino a 6 m; 300–400 kg
- Dieta
- Pesci, capibara, tartarughe, cervi, altri caimani
- Longevità
- 50 anni
— Caratteristiche
- 01
È il più grande predatore dell’Amazzonia e il più grande caimano vivente.
- 02
Ha occhi enormi e una vista notturna eccezionale.
- 03
Le femmine sorvegliano il nido e trasportano i piccoli in bocca.
— Particolarità
Fra gli anni Quaranta e Settanta ne furono uccisi milioni per le pelli, e in molte zone dell’Amazzonia sparì quasi del tutto. Poi si notò una cosa inattesa: nei laghi senza caimani la pesca era peggiorata. Questi animali risalgono i fiumi, mangiano e defecano nelle acque ferme, e in questo modo trasportano fosforo e azoto dalle zone ricche a quelle povere, concimando il fondo. Toglierli dal sistema aveva impoverito l’acqua, e con essa i pesci di cui vivevano i villaggi.

