Caimano dagli occhiali
Caiman crocodilus
— Da dove viene il nome
Caiman viene da acayouman, la parola con cui gli arawak delle Antille chiamavano questi animali, passata allo spagnolo dei conquistatori. Crocodilus è il greco krokódeilos, che significa «verme dei sassi», da krókē e drîlos: secondo Erodoto furono gli ioni d’Egitto a chiamarli così, perché li vedevano stare al sole sui ciottoli come le lucertole sui muri. Gli «occhiali» sono la cresta ossea che unisce i due occhi.
— Scheda
- Gruppo
- Rettili · Reptilia
- Ordine
- Coccodrilli
- Habitat
- Fiumi lenti, paludi, lagune, stagni artificiali
- Areale
- Dal Messico meridionale al Brasile e al Perù
- Dimensioni
- 1,8–2,5 m, 30–60 kg
- Dieta
- Pesci, granchi, insetti acquatici, uccelli, piccoli mammiferi
- Longevità
- 30 anni in natura
— Caratteristiche
- 01
La cresta ossea fra gli occhi somiglia alla montatura di un paio di occhiali.
- 02
Cambia leggermente colore con la temperatura, scurendosi al freddo.
- 03
Le femmine costruiscono un nido di vegetazione in decomposizione che scalda le uova.
— Particolarità
È il coccodrillo più venduto del mondo, e la ragione è che quando negli anni Settanta i grandi caimani e i coccodrilli furono protetti l’industria del cuoio si spostò su di lui. Milioni di pelli l’anno, per decenni, senza che la specie crollasse: si riproduce presto, depone molte uova e occupa qualunque pozza. Oggi buona parte del commercio viene da allevamenti, e la sua storia è servita da modello — con esiti discussi — per l’idea che si possa proteggere una specie rendendola economicamente utile.

