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Arca

Blatta sibilante del Madagascar

Gromphadorhina portentosa

Stato di conservazione IUCN: Non valutata· NE
Blatta sibilante del Madagascar (Gromphadorhina portentosa)
Fotografia da Wikimedia Commons · Voce Wikipedia (it)

Da dove viene il nome

Portentosa è latino e vuol dire «prodigiosa», ma con l’ombra che la parola aveva in origine: un portentum era un presagio, un fatto fuori dell’ordine naturale che gli antichi leggevano come un segno. Per un insetto lungo otto centimetri che soffia come un serpente, è il nome giusto. Il genere si legge di solito come «muso di scrofa», dal greco rhís, rhinós, il naso, per le due gobbe del torace del maschio.

Scheda

Gruppo
Insetti · Insecta
Ordine
Blattoidei
Habitat
Lettiera e tronchi marcescenti della foresta pluviale
Areale
Madagascar
Dimensioni
5–8 cm; il maschio ha due corni sul torace
Dieta
Frutta caduta e materia vegetale in decomposizione
Longevità
2–5 anni

Caratteristiche

  • 01

    Non ha ali in nessuno dei due sessi: non vola e non stride con le ali.

  • 02

    Il maschio ha due protuberanze sul torace e le usa per spingere i rivali.

  • 03

    La femmina trattiene l’ooteca dentro il corpo e partorisce piccoli vivi.

Particolarità

Il sibilo è l’unica cosa che condivide con i serpenti, ed è prodotto in un modo che quasi nessun altro insetto usa: non sfregando due parti del corpo, come fanno grilli e cicale, ma spingendo l’aria fuori dagli spiracoli dell’addome, i fori attraverso cui respira. È dunque un suono di fiato, non di attrito — la cosa più vicina a una voce che un insetto possieda. Ne emette di diversi: uno di allarme quando viene toccata, uno che i maschi si scambiano nei duelli, e uno che il maschio riserva al corteggiamento.

Prossima specie

Termite cattedrale

Macrotermes bellicosus