Blatta americana
Periplaneta americana

— Da dove viene il nome
Periplaneta è greco e significa «che vaga tutto intorno», da perí e planáō, errare — la stessa radice dei pianeti, che erano le stelle erranti. Americana è invece un errore che nessuno ha più corretto: la specie viene dall’Africa tropicale, e in America ci è arrivata sulle navi negriere fra il Seicento e il Settecento. Il nome le è stato dato dove è stata trovata, non dove è nata.
— Scheda
- Gruppo
- Insetti · Insecta
- Ordine
- Blattoidei
- Habitat
- Fogne, cantine, cucine, navi, tubature calde e umide
- Areale
- Origine africana; oggi in tutte le città del mondo
- Dimensioni
- 35–40 mm, la più grande blatta domestica
- Dieta
- Onnivora: qualunque materia organica, compresa la carta
- Longevità
- 1–2 anni
— Caratteristiche
- 01
Corre a un metro e mezzo al secondo, cinquanta lunghezze del corpo.
- 02
Sopravvive una settimana senza testa, e muore di sete non di ferita.
- 03
I cerci in fondo all’addome sentono lo spostamento d’aria di una mano.
— Particolarità
Può vivere circa una settimana dopo essere stata decapitata, e non è una leggenda: il sangue non è sotto pressione e la ferita si chiude da sé, respira attraverso fori lungo i fianchi e non dalla bocca, e i gangli nervosi lungo il corpo bastano a gestire i movimenti. Quello che la uccide è la sete, perché senza bocca non può bere. La sua velocità di fuga dipende invece dai due cerci in fondo all’addome: sentono lo spostamento d’aria prodotto da una mano che scende e fanno partire la corsa in quattro centesimi di secondo, prima che il cervello sia stato interpellato.

